Requisiti fisici Polizia: ecco quali sono i requisiti per entrare nella Polizia di Stato

Requisiti fisici Polizia

Quali sono i requisiti fisici Polizia, ovvero i requisiti necessari per poter partecipare ai concorsi di selezione ed entrare nella Polizia di Stato? In questo post andremo a scoprirli, tenendo conto dei requisiti richiesti in ogni bando di concorso, a seconda del ruolo che si intende ricoprire.

Sono sempre di più i giovani che desiderano indossare la divisa della Polizia di Stato. Per realizzare il loro sogno, però, devono rientrare in alcuni requisiti fisici Polizia richiesti in modo specifico in ogni bando, ovvero i requisiti fisici che vengono richiesti ai candidati per partecipare ai Concorsi di Selezione per entrare nella Polizia di Stato.

Su questo blog relativo ai concorsi in Polizia, abbiamo già parlato di quelli che sono i requisiti relativi ai limiti di età per partecipare ai Concorsi nella Polizia di Stato, o, ancora, abbiamo indicato quali sono i requisiti culturali, ovvero quali sono i Concorsi riservati ai diplomati, quelli per i candidati con licenza media e quelli riservati ai candidati in possesso di una laurea.

Per completezza di informazione, dunque, non ci resta che parlare di quelli che sono i requisiti fisici Polizia, così da avere una panoramica totale di quelli che sono i requisiti necessari per entrare in Polizia.


INDICE
– Eliminazione limiti di altezza ed introduzione parametri fisici correlati alla composizione corporea
– Requisiti fisici Polizia: profilo sanitario base richiesto


Eliminazione limiti di altezza ed introduzione parametri fisici correlati alla composizione corporea

Prima di parlare nello specifico dei requisiti fisici Polizia, dobbiamo fornire ai nostri lettori alcune informazioni relative a delle direttive emanate dalle Amministrazioni in divisa riguardanti i requisiti per accedere alle carriere nelle Forze Armate e nelle Forze di Polizia.

Dal 2015, con una modifica all’articolo 635 del Codice dell’Ordinamento Militare, i limiti di altezza e di peso per l’arruolamento delle nuove leve nelle Forze Armate e nelle Forze di Polizia, sono stati aboliti. Questo vuole dire che i limiti fino ad allora imposti (il limite minimo di metri era 1,65 per gli uomini e di metri 1,61 per le donne) non sono più considerati requisiti fondamentali per partecipare ai Concorsi di Selezione per entrare nella Polizia di Stato. Dal 2015, infatti, questi limiti sono stati sostituiti dai parametri fisici correlati alla composizione corporea. Si tratta di parametri fisici unici e omogenei correlati alla composizione corporea, alla forza muscolare e alla massa metabolicamente attiva, che si differenziano solo in base al sesso del candidato.

Nello specifico: percentuale di massa grassa nell’organismo non inferiore al 7 per cento e non superiore al 22 per cento per i candidati di sesso maschile, e non inferiore al 12 per cento e non superiore al 30 per cento per le candidate di sesso femminile; forza muscolare: non inferiore a 40 kg per i candidati di sesso maschile, e non inferiore a 20 kg per le candidate di sesso femminile; massa metabolicamente attiva: percentuale di massa magra teorica presente nell’organismo non inferiore al 40 per cento per i candidati di sesso maschile, e non inferiore al 28 per cento per le candidate di sesso femminile.

Appare chiaro che questi requisiti fisici Polizia relativi alla composizione corporea dei candidati che presentano domanda di partecipazione per i Concorsi di selezione per entrare nella Polizia di Stato, sono validi per tutti i concorsi, per qualunque ruolo ci si candidati (Allievi Agenti, Vice Ispettori o Commissari). I concorrenti che non rientrano in questi parametri fisici vengono dichiarati inidonei a cominciare una carriera in Polizia, esclusi a priori dal concorso e, dunque, devono rassegnarsi nel veder svanire il loro sogno di indossare la divisa della Polizia di Stato.

Requisiti fisici Polizia: qual è il profilo sanitario base richiesto

Come abbiamo più volte sottolineato in merito ai concorsi di selezione per entrare nella Polizia di Stato, i candidati che presentano domanda di partecipazione devono superare vari step concorsuali – prove culturali e prove fisiche, oltre ad essere sottoposti agli accertamenti psico-fisici ed attitudinali che servono alla commissione per rintracciare i concorrenti che, sia per condizione medico sanitaria, sia per attitudine, sono più idonei a vestire la divisa della Polizia.

Durante gli accertamenti sanitari tutti i concorrenti vengono sottoposti ad analisi di laboratorio, visite mediche generiche e specialistiche, che servono per stilare il profilo sanitario base dei concorrenti. Ad ogni caratteristica somato-funzionale che viene vagliata, il candidato deve ottenere un coefficiente 1 o 2; in caso contrario, se ottiene un coefficiente 3 o 4, il candidato viene escluso dal concorso.

Tenendo conto di quanto detto finora sui requisiti fisici Polizia, per essere giudicati idonei e poter proseguire nell’iter concorsuale, i concorrenti devono ottenere un coefficiente 1 o 2 in ciascuna delle caratteristiche somato – funzionali: psiche (PS); costituzione (CO); apparato cardio–circolatorio (AC); apparato respiratorio (AR); apparati vari (AV); apparato osteo–artro–muscolare superiore (LS); apparato osteo–artro–muscolare inferiore (LI); vista (VS); udito (AU). Tale profilo psico-fisico deve essere conservato non solo per tutto il tempo impiegato per l’iter concorsuale, ma anche per tutta la durata del corso di formazione, tempistiche che variano a seconda se si tratta di un concorso per Allievi Agenti, Vice Ispettori o Commissari PdS.

Particolare rilevanza, durante gli accertamenti sanitari, viene data all’accertamento della presenza di candidati fabici. Come specificato nell’articolo sui Fabici nella polizia di Stato, i candidati a cui viene riscontrato il Favismo potrebbero ottenere un coefficiente nella caratteristica somato – funzionale degli apparati vari, più basso rispetto a quello necessario per entrare nella Polizia di Stato. Come si può leggere in tutti i bandi di concorso per la carriera nelle Forze Armate e nelle Forze di Polizia, la carenza accertata, totale o parziale, dell’enzima G6PDH non può essere motivo di inidoneità e, quindi, di esclusione da nessun concorso di selezione. Bisogna però distinguere i casi di Favismo grave da quelli meno gravi: difatti, ai concorrenti con attività G6PDH minore del 30% se maschi e minore del 70% se femmine, in assenza di emolisi, viene attribuito un coefficiente AV-EI 2, ai restanti concorrenti, il coefficiente 3-4. I candidati a cui è stato attribuito il primo coefficiente risultano idonei al servizio militare incondizionato, mentre i secondi risultano idonei all’arruolamento ma condizionati dal non poter essere impiegati in missioni all’estero in zone malariche, poiché non possono assumere i vaccini e/o gli eventuali farmaci per curare un ipotetico contagio. In ogni caso, come già detto nell’articolo riguardante l’argomento, i fabici possono essere immessi in servizio nella Polizia di Stato.

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2 Commenti su Requisiti fisici Polizia: ecco quali sono i requisiti per entrare nella Polizia di Stato

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