Tutti i reparti speciali della Polizia di Stato

reparti speciali della Polizia di Stato

Di seguito trovate l’elenco di tutti i reparti speciali della Polizia di Stato e tutte le specifiche relative ai loro compiti e funzioni.

Dedichiamo questo post ad una panoramica più approfondita sui Reparti Speciali della Polizia di Stato. Sempre più giovani, infatti, vorrebbero vestire la divisa della Polizia ed entrare a far parte dei suoi nuclei speciali. Vediamo, dunque, quali sono i Reparti Speciali della Polizia di Stato e quali compiti e funzioni svolgono quei nuclei operativi chiamati in causa in determinate e ‘speciali’ occasioni.


INDICE
– Compiti e funzioni della Polizia di Stato
– Tutti i reparti speciali della Polizia di Stato


Compiti e funzioni della Polizia di Stato

Prima di scendere nei particolari e parlare del focus del nostro articolo, ovvero quali sono i Reparti Speciali della Polizia di Stato, ci sembra doveroso fare una breve introduzione generica su questa Forza di Polizia per capire come è strutturata e quali sono le sue funzioni e i suoi compiti.

La Polizia di Stato, denominata in precedenza Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza e Corpo delle Guardie di Città, è una delle quattro Forze di Polizia italiane direttamente dipendente dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’Interno. Il Corpo della Polizia di Stato costituisce autorità nazionale di pubblica sicurezza e vigila sul mantenimento dell’ordine pubblico. Come abbiamo riportato nell’articolo sui Gradi Polizia, al vertice della scala gerarchica organizzativa di questa Forza, vi è il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza.

In quanto Autorità di Pubblica Sicurezza, oltre a vigilare sull’ordine pubblico e provvedere al mantenimento della pubblica sicurezza, fornisce soccorso a soggetti pubblici e privati in caso di infortuni, e alla risoluzione pacifica dei dissidi tra privati. Tra i compiti della Polizia di Stato vi è anche quello di addestrare presso le sue strutture appartenenti ad altri corpi, come ad esempio il personale della Guardia di Finanza per quanto concerne la sua funzione di vigilanza sull’ordine pubblico e il personale dell’Arma dei Carabinieri per la formazione circa l’attività riguardante la repressione alle infrazione del codice della strada. Inoltre è suo compito la formazione degli agenti delle varie polizie locali e municipali italiane in merito a le patenti di guida operativa, difesa personale e addestramento al tiro.

Tutti i Reparti Speciali della Polizia di Stato

Dopo questa breve panoramica generale sui compiti e sulle funzioni della Polizia, vediamo di scendere più nello specifico e di andare a vedere quali sono i compiti dei Reparti Speciali della Polizia di Stato.

I Reparti Speciali della Polizia di Stato sono nuclei specializzati, in possesso di una professionalità altamente qualificata, per essere in grado di operare in situazione articolate e complesse. Il personale che fa parte di questi reparti speciali viene addestrato duramente e viene preparato al meglio per affrontare qualsiasi situazione gli si presenti dinnanzi, ognuno relativamente alla propria specializzazione. Vi sono quindi diverse branche operative, distinte in apposite divisioni o reparti di specialità. Questi dipendono dalle apposite direzioni e uffici tutti inquadrati nel Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Tra queste abbiamo:

– L’Ufficio per l’Amministrazione Generale di cui fa parte la Polizia Amministrativa (PASI) svolge attività preventive e repressive, a carattere accessorio e strumentale all’attività di amministrazione attiva, che si esplica attraverso la regolamentazione di determinate attività, il rilascio di permessi per lo svolgimento delle medesime, l’imposizione di sanzioni amministrative in caso di violazioni.

-L’Ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle Forze di polizia

– L’Ufficio centrale ispettivo

-La Direzione centrale per gli affari generali

– La Direzione centrale della polizia criminale (abbreviato criminalpol) che coordina le investigazioni di polizia giudiziaria a livello nazionale, raccoglie ed elabora i dati e le informazioni connesse ai criminali più rilevanti e ai latitanti, gestisce i collaboratori di giustizia e supporta a livello tecnico-scientifico gli organi investigativi e l’Autorità Giudiziaria. Ha inoltre il compito della cooperazione internazionale con i Paesi Esteri nella lotta al crimine organizzato (Interpol), con reciproco scambio di informazioni e di strategie operative.

– La Direzione centrale della Polizia di prevenzione (in acronimo DCPP) che si occupa principalmente dell’azione di prevenzione e di contrasto al terrorismo nazionale e internazionale, sia di matrice politica che telematico e informatico. Di questa fanno parte il Nucleo operativo centrale di sicurezza (in acronimo NOCS), le Unità operative di pronto intervento (in acronimo: U.O.P.I.), la DIGOS (sigla di Divisione Investigazioni Generali e Operazioni Speciali). Quest’ultima, in particolare, ha il compito di controllare tutte le attività di gruppi estremistici che perseguono scopi di sovvertimento sociale con il ricorso alla violenza e il compito di contrastare eventuali illegalità nelle manifestazioni sportive ad opera di gruppi di tifosi violenti organizzati.

– La Direzione centrale per la polizia stradale, ferroviaria, delle comunicazioni e per i reparti speciali della Polizia di Stato di cui fanno parte:

  • la Polizia ferroviaria detta anche Polfer il cui compito è principalmente quello di garantire la sicurezza nelle stazioni ferroviarie e a bordo dei treni. Inoltre è competente per la rilevazione e le indagini sugli incidenti ferroviari, ed indaga su tutti i reati che avvengono in ambito ferroviario, con apposite squadre investigative;
  • la Polizia postale e delle comunicazioni che costituisce il reparto specializzato per tutte quelle attività di controllo/repressione degli illeciti penali ed amministrativi rientranti nella vasta e complessa materia delle comunicazioni, come frodi postali, indagini sulla contraffazione ed utilizzo illecito di francobolli ed altre carte valori postali nonché, più in generale, nel campo delle spedizioni postali ed anche attività criminose perpetrate per mezzo della rete internet, en in generale del crimine informatico;
  • la Polizia stradale che si occupa di prevenire e reprimere le violazioni al codice della strada, rilevare gli incidenti stradali, predisporre i servizi diretti a regolare e controllare il traffico, organizzare servizi di scorta per la sicurezza della circolazione stradale, prestare soccorso agli automobilisti in difficoltà;
  • i Reparti mobili della Polizia di Stato che sono dei reparti della Polizia di Stato altamente specializzati, con carattere e di formazione fortemente militare, utilizzati come risorsa di pronto impiego per la tutela dell’ordine pubblico e per l’intervento nelle zone colpite da eventi calamitosi;
  • il Servizio aereo della Polizia di Stato che si occupa del controllo delle arterie stradali, le attività di soccorso aereo e di recupero in mare o in montagna e il controllo del territorio nazionale per garantire l’ordine pubblico;
  • le Squadre nautiche che garantiscono il controllo delle acque territoriali marine e di quelle interne, nonché la vigilanza delle coste, per prevenire e contrastare diversi reati, in particolare quelli legati all’immigrazione clandestina.
  • il Reparto artificieri della Polizia di Stato il cui personale opera normalmente in coppia ed è dotato di tutti gli apparati e supporti tecnologici che, allo stato dell’arte, vengono internazionalmente utilizzati per combattere anche la minaccia degli ordigni esplosivi improvvisati in tutte le loro forme (pacchi bomba, autobomba, attentati suicidi e con sostanze chimiche);
  • il Reparto a cavallo della Polizia di Stato, il più antico reparto organico ad inquadramento diretto della Polizia;
  • il Reparto cinofili della Polizia di Stato svolgono servizi che richiedono uno specifico addestramento iniziale rivolto al cane e al conduttore;
  • i Nuclei tiratori scelti che svolgono in prevalenza compiti di protezione, a distanza, di personalità e obiettivi sensibili

– La Direzione centrale dell’immigrazione e della polizia delle frontiere che si occupa del contrasto all’immigrazione clandestina, della gestione delle attività attinenti alla concessione dei permessi di soggiorno ai cittadini stranieri e del presidio e del controllo dei confini terrestri, navali ed aeroportuali dell’Italia. Di questa divisione fa parte la Polizia dell’immigrazione e delle frontiere;

– La Direzione centrale per i servizi antidroga che si occupa del contrasto al traffico nazionale ed internazionale di sostanze stupefacenti;

– La Direzione centrale per le risorse umane;

– La Direzione centrale per gli istituti d’istruzione che si occupa dell’organizzazione degli istituti di formazione del personale della Polizia di Stato (Scuola superiore di Polizia, Scuole per allievi ispettori, Scuole per allievi agenti, Centri di addestramento;

– La Direzione centrale di sanità del Dipartimento della pubblica sicurezza che svolge il servizio di sanità per la Polizia di Stato;

– La Direzione investigativa antimafia meglio conosciuta con l’acronimo DIA, è un organismo investigativo interforze, inquadrato nel Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell’interno della Repubblica Italiana, con compiti di contrasto alla criminalità organizzata di tipo mafioso in Italia;

– L’Ufficio centrale interforze per la sicurezza personale (in acronimo: UCIS) che si occupa della tutela e della protezione delle persone esposte a particolari situazioni di rischio (terrorismo, crimine organizzato, operazioni di intelligence);

– La Direzione centrale anticrimine (Dac) che ha come scopo il contrasto ai reati gravi e al crimine organizzato internazionale collaborando con le squadre mobili e la polizia locale. Si tratta di una nuova struttura della polizia criminale che riunisce nel cosiddetto Polo Tuscolano tre servizi, già esistenti, della Polizia di Stato:

  • SCO: Servizio centrale operativo (che coordina le squadre mobili e l’attività investigativa);
  • SPS: Servizio di Polizia Scientifica (dirige e coordina gli uffici decentrati sul territorio: i Gabinetti interregionali e regionali, i Gabinetti provinciali ed i posti di segnalamento e documentazione).
  • SCT: Servizio Controllo del Territorio: (coordina i Reparti di controllo del territorio).

Gli Uffici speciali (ispettorati) di pubblica sicurezza che si occupano della protezione e vigilanza all’interno del Palazzo del Viminale, del Senato della Repubblica e Camera dei deputati, del Vaticano, di Palazzo Chigi (Presidenza del Consiglio dei ministri) e della Presidenza della Regione Siciliana.

Per ricevere maggiori info, contattaci subito, un incaricato della Nissolino Corsi ti risponderà il prima possibile.

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